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Top in laminato: guida completa per la scelta

Il top della cucina è uno degli elementi di cui discuto maggiormente durante le mie consulenze con i clienti. Oltre ad avere un’importanza visiva e funzionale è quello che incide maggiormente sul costo finale della cucina.

Un top in laminato è costituito da un pannello interno di truciolare, rivestito con un materiale plastico. È disponibile in diverse colorazioni, finiture e spessori.

In questa guida vedremo quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo materiale e come curarlo nel tempo.

I vantaggi e gli svantaggi del top in laminato

Il top in laminato è uno dei più diffusi sul mercato, tuttavia, ha i suoi pro e i suoi contro:

  • Il prezzo: è uno dei materiali più economici sul mercato, con un costo medio di 50-100 euro al metro lineare. Questo lo rende accessibile a tutti i budget e ideale per chi vuole rinnovare la casa senza spendere troppo.

  • La resistenza: è resistente agli urti, ai graffi, all’umidità e al calore. Tuttavia, non è immune ai danni causati da tagli diretti con coltelli affilati, da pentole bollenti appoggiate senza protezione o da prodotti chimici aggressivi. Inoltre, il bordo del top può rovinarsi se esposto a lungo all’acqua o se colpito da oggetti duri.

  • La manutenzione: è facile da pulire e igienico, non richiede trattamenti particolari. Basta passare un panno umido con un detergente neutro o specifico per il laminato e asciugare bene.

  • L’estetica: è versatile e personalizzabile. Offre una vasta gamma di finiture, colori e spessori. Si può scegliere quello che meglio si adatta al tuo stile, dal classico al moderno, dal rustico al minimalista.

Come far durare il top in laminato il più a lungo possibile

Ci sono alcune precauzioni semplici ma efficaci che ti consiglio di seguire per prolungare la durata del tuo top in laminato.

Utilizza sempre un sotto pentola: poiché il laminato è una superficie plastica, è consigliabile posare un sotto pentola quando appoggi pentole o padelle calde sul piano di lavoro. Il calore del metallo potrebbe danneggiare il laminato.

Asciuga l’acqua in eccesso: quando schizzi acqua sul piano di lavoro è importante asciugarla immediatamente. L’acqua che rimane a contatto con il laminato per lungo tempo potrebbe rovinarlo.

Pulisci accuratamente: quando pulisci il top non dimenticare di passare il panno anche sulla parte inferiore del piano. Seppur non visibile, potrebbero formarsi piccole goccioline che, col tempo, potrebbero danneggiare la superficie.

Usa un tagliere o una protezione: non tagliare direttamente sul top con coltelli affilati.

Preferisci detergenti neutri o specifici: evita di usare prodotti chimici aggressivi o abrasivi per pulire il top.

Non colpire il top con oggetti duri o pesanti: potrebbero danneggiarlo o scheggiarlo.

Seguendo queste semplici linee guida potrai mantenere il tuo top in ottime condizioni nel tempo.

Se hai bisogno di ulteriori consigli sulla scelta del materiale per la tua cucina ti invito a venire nel nostro negozio in Corso Corsica 19/f a Torino. Sarà un piacere discutere insieme delle tue esigenze e trovare la soluzione perfetta per la tua cucina.

Ciao e buon arredamento!

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